martedì 10 luglio 2012

Mint Julep

Ingredienti e preparazione
6 cl. Bourbon Whiskey
3 cl. acqua
2 cucchiaini di zucchero semolato
3/4 germogli di menta

 Mettere i germogli di menta all'interno di un Julep Cup (è possibile utilizzare un tin d'acciaio o in mancanza in un tumbler alto) e pestarli delicatamente con un muddler. Aggiungere lo zucchero e l'acqua e mescolare fino al completo scioglimento dello zucchero. Riempire per un terzo il bicchiere con ghiaccio tritato, aggiungere 20 ml di bourbon e mescolare per 15/20 secondi. Riempire il bicchiere fino a 3/4 con ghiaccio tritato, aggiungere altri 20 ml di bourbon e mescolare per 15/20 secondi circa. Riempire completamente il bicchiere con ghiaccio tritato, aggiungere il restante bourbon e mescolare ulteriormente. A questo punto il bicchiere dovrebbe presentarsi completamente ghiacciato all'esterno (Frosted).Guarnire con germogli di menta spolverati con zucchero a velo. Servire con Julep Strainer. 


Storia

 La parola Julep sembra derivi dall'arabo "Julab" (Acqua di Rose) ed è storicamente legata alla medicina. La prima menzione della parola è presente nell'opera "Kitab Al Mansuri" di Rhazes (Egitto) nel quale definisce un infuso di acqua, zucchero e violette. Nel 1500 è ancora conosciuta come bevanda dalle proprietà medicinali. Fino all'inizio del '800 è preparato senza menta. E' considerato il drink per eccellenza durante le calde estati americane. Ogni stato del sud prepara la propria versione del drink (Kentucky Julep, Georgia Mint Julep aka Captain Marryat Mint Julep ecc.). Ogni anno, durante lo svolgimento del "Kentucky Derby" (la più famosa corsa di cavalli americana) il Mint Julep è l'unica bevanda servita. Nell'edizione del 1862, Jerry Thomas include una delle prime versioni di Mint Julep moderno, ricevuta dal Capitano inglese Marryat (composta da Cognac, Peach Brandy e pesche fresche, menta, zucchero e acqua).

lunedì 11 giugno 2012

Martinez

Ingredienti e preparazione
1 dash (circa 0,30 ml) Boker's Bitters oppure Old Aromatic Bitters
1 tsp (teaspoon circa 4,90 ml.) Maraschino
3 cl. Old Tom gin oppure Hollands Gin (Genever)
6 cl. Vermouth rosso
Una scorza di limone

 Versare tutti gli ingredienti eccetto la scorza di limone all'interno di un mixing glass. Mescolare per 20 secondi circa e filtrare con un julep strainer all'interno di una coupe oppure di un calice di cristallo a fondo piatto.
Storia
 Il Martinez Cocktail è generalmente riconosciuto come il precursore del Martini Cocktail. La prima ricetta ufficiale del drink apparve sul libro "The Modern Bartender" di O. H. Byron, nel 1881, come variante del Manhattan. Il nome Martinez Cocktail sarà adottato, sette anni dopo, da Harry Johnson nel suo "Bartender's Manual" (1888). Secondo i maggiori storici della miscelazione, tra i quali David Wondrich, il drink originariamente era preparato con Hollands Gin (Genever) importato precedentemente agli Old Tom e London Dry Gin. Sebbene il drink apparve nella riedizione del libro di Jerry Thomas del 1887, non ci sono prove che il Professor abbia inventato il drink, in ogni caso la ricetta non fu inserita nella prima edizione del 1862. La città di Martinez, infine, rivendica la creazione del drink da parte di un certo Julio Richelieu, bartender nella cittadina californiana, nel 1874.

venerdì 13 aprile 2012

Remember the Maine



Ingredienti e preparazione

6 cl. Rye whiskey
2 cl. Vermouth rosso
0,5 cl. Cherry Heering (o altro cherry brandy)
0,5 cl. Assenzio

Versare gli ingredienti in un mixing glass, miscelare e filtrare in una coppa cocktail, guarnire con ciliegina al brandy.

Storia

Nel libro "The Gentleman's Companion: Being an Exotic Drinking Book or Around the World with Jigger, Beaker and Flask" pubblicato per la prima volta nel 1939, lo scrittore Charles H. Baker ricorda di aver sorseggiato questo drink all'Havana nel 1933. Il libro racconta le sue avventure di viaggio in giro per il mondo e raccoglie le sue migliori bevute.