mercoledì 18 febbraio 2009

IRISH COFFEE


Ingredienti e preparazione

3/10 Whiskey irlandese
5/10 caffé caldo
2/10 crema di latte
un cucchiaio di zucchero di canna

Nel Caratteristico bicchiere da Irish Coffee versare lo zucchero di canna, il caffé caldo ed il whiskey irlandese, portare ad ebolizione la parte liquida con la lancia o vaporizzatore della macchina del caffé (per chi lo fa in casa può andare bene un pentolino), controllare che lo zucchero sia sciolto ed infine versare la crema di latte, precedentemente emulsionata nello shaker, facendola scorrere sul dorso si un cucchiaino in modo che quest'ultima rimanga in sospensione, perfettamente separata dal caffé.

Degustazione

Si presenta di colore bruno del caffé sormontato da una linea di panna, il profumo è quello di crema di latte.
Al gusto la sensazione prevalente è quella estremamente piacevole nel far passare un caffé dolce rinforzato di whiskey attraverso la panna appena emulsionata; abboccato e piuttosto alcolico, persistono delicati gli aromi di caffé e di whiskey che ne fanno un drink elegante e sicuramente adatto alle sere invernali.

Storia

Fu il Capobarman Joe Sheridan, dell'areoporto di Shannon, vicino alla costa Atlantica, ad ideare questa ricetta. L'areoporto era un punto di rifornimento sia per gli aerei che per i passeggeri. Joe prese il tradizionale drink irlandese, whiskey nel té e lo fece diventare più piacevole per gi americani in transito, sostituendo il té con il caffé, aggiungendo zucchero e versando in cima uno strato di panna montata irlandese. Questa miscela fu quindi servita in un bicchiere con lo stelo in modo da evidenziare il contrasto dei colori e per poterlo prendere senza scottarsi le dita. Fu più tardi che, Stanton Delaplane, un giornalista del san Francisco Chronicle, portò la ricetta dell'Irish Coffee al suo bar preferito, il Buena Vista del Fisherman's wharf di San Francisco.
Esiste una targa di bronzo sul muro esterno del ristorante per ricordare che il primo Irish Coffee fu servito lì nel 1952. Oggi in questo bar vengono serviti più di 2000 Irish Coffee al giorno.

NEGRONI


Ingredienti e preparazione

1/3 Gin
1/3 Vermouth rosso
1/3 Bitter Campari

Il Negroni è un cocktail mondiale, categoria pre dinner, si prepara direttamente nel bicchiere old fashioned con ghiaccio, guarnire con mezza fetta di arancia.

Degustazione

Il colore è rosso rubino con riflessi vermigli, intensi profumi di spezie dolci e amare e penetranti erbe officinali che insieme alle bacche di ginepro si distinguono sul fondo di arance e vaniglia. Anche al gusto si ritrovano le stesse sensazioni, caldo abbastanza secco e di corpo, rimane in bocca una piacevole ed equilibrata sensazione amara: il vero Conte degli aperitivi.

Storia

Tra il 1918 ed il 1923, il Conte Negroni fu spesso a Londra e questo fatto suggerì l'idea di inserire il Gin come ingrediente nuovo rispetto a quelli presenti nell'americano.
Il Conte Camillo Negroni quando usciva e prima di recarsi al Grand Hotel si fermava al Casoni, qui incontrava gli amici di sempre, tra cui un fiaccheraio, un aristocratico, una elegante signora e soprattutto un barman in grado di soddisfare i suoi desideri; così all'interno di questo locale in un imprecisato giorno tra gli anni 1919 e 1920, il Conte chiese a Fosco di rendere più robusto il suo Americano, che a lui piaceva perchè gli ricordava l'Italia e anche per la sua fragranza così morbida e amara al tempo stesso.
Il Barman Scarselli scelse il Gin per alzare notevolmente il grado alcolico senza comunque variarne la tonalità di colore, aggiungendo una gradevolissima sensazione amara e un profumo di ginepro, pianta molto diffusa in Toscana.
Fu da quel giorno che il conte entrava ordinando il suo "solito" a le gente incuriosita da questa nuova bevanda, chiedeva "un Americano alla maniera del Conte Negroni".

JUSTINE


Ingredienti e preparazione

4 cl. Amaretto di Saronno
3 cl. succo di arancia
2 cl. crema di latte

Dopo aver colmato con ghiaccio lo shaker, versare gli ingredienti ed agitare energicamente, versare nella coppa cocktail dopo averla precedentemente raffreddata con dei cubetti di ghiaccio e scolata, guarnire con ciliegina.

Degustazione

Di colore aranciato con riflessi rosa, gli aromi sono quelli di mandorlato, agrumi e latte fresco, all'esame gustativo è equilibrato, la dolcezza del liquore viene bilanciata dall'acidità dell'arancia, la crema di latte dona una rotonda e morbida cremosità al drink.

CONTE CIRO


Inredienti e preparazione

7 cl. vodka
1 cl. zucchero vanigliato

Per la preparazione utiliazziamo lo shaker, versiamo il ghiaccio e gli ingredienti, shakerare e servire in una coppetta da cocktail dopo averla raffreddata con dei cubetti di ghiaccio, guarnire con una ciliegina.

Degustazione

Trasperenze satinate all'esame visivo, profumo deciso di vaniglia che prevale sull'aroma prevalentemente neutro della vodka, al gusto subito si avverte una sottile dolcezza seguito dal calore alcolico del distillato, armonico nel complesso.

martedì 17 febbraio 2009

FLIRTATION


Ingredienti e preparazione

4 cl. vodka
3 cl. liquore al mandarino
4 cl. succo di frutto della passione
6 cl. succo di melograno

Si prepara nel boston con ghiaccio, versare gli ingredienti poi agitare energicamente, va servito nel bicchiere da cocktail, guarnire con fetta d'arancia e ciliegina.

Degustazione

Di colore rosso intenso, long drink dissetante moderatamente alcolico da cui emergono profumi intensi di agrumi e frutti tropicali, al gusto prevale la freschezza e la complessità gustativa persiste abbastanza a lungo, nel finale ritorno di senzazioni acidule e dolci.

lunedì 16 febbraio 2009

STINGER


Ingredienti e preparazione

7/10 Brandy
3/10 crema di menta bianca

Lo Stinger è un after dinner e fa parte dei cocktails mondiali, si versano gli ingredienti nello shaker con ghiaccio, si shakera e si serve nella coppetta cocktail, è apprezzato anche nella versione on the rocks nel bicchiere old fashioned con ghiaccio.

Degustazione

Si presenta con il suo colore ambrato, più o meno scuro a seconda dell'invecchiamento del distillato impiegato e con leggera schiuma in superficie. I profumi aromatici ed agressivi della menta lasciano pian piano spazio alla vaniglia, alle spezie, al tabacco, al tipico sentore di legni pregiati. Al gusto la notevole freschezza della menta trova equilibrio nel calore del brandy. Caldo, morbido, con toni elevati di freschezza, garantisce poteri digestivi.

Storia

Fu ideato negli anni '20 sulle ammirate navi da crociera che attraversavano l'Atlantico mentre in America vigeva il proibizionismo. Il "pungiglione", questa è la sua traduzione, anche perchè va diritto verso l'obiettivo ovvero quello di favorire la digestione.

SINGAPORE SLING




3 cl. Gin
1,5 cl. liquore alla ciliegia
0,75 cl. Cointreau
0,75 cl. Bénédictine
12 cl. succo di ananas
1,5 cl. succo di lime
1 cl. sciroppo di granatina
1 spruzzata di Angostura

Il singapore Sling è un cocktail mondiale e della categoria long drink, shakerare con ghiaccio tutti gli ingredienti, filtrare il contenuto in un bicchiere highball, guarnire con fetta d'ananas e cliliegina.


Storia

Il Barman del Raffles, Nigiam Tong Boon, nel 1915 inventa quello che, nel mondo del drink, venne definito il colpo del secolo e manipola cone le sue abili mani il Singapore Gin Sling, una bevanda di immediato successo. Nonostante siano passati molto anni al Raffles è ancora oggi la più richiesta, con duemila repliche giornaliere e una grande ressa di clienti all'ora di punta. Non c'è dubbio che il Singapore Sling sia uno dei migliori drink che siano mai stati inventati. Abbastanza complesso, ma di sapore deciso, in grado di conquistare anche i palati più difficili.